Italia – infortuni in calo

EUROSTAT ha diffuso i dati infortunistici europei per l’anno 2012,quantificando in circa 3,2 milioni i casi registrati nell’UE-27 (3.878 gli eventi mortali) con una riduzione, rispetto al 2008, del 14,1% per gli infortuni in complesso e del 20,8% per i casi mortali (dato 2007 non disponibile).

Lo stesso EUROSTAT, ha però più volte espresso la raccomandazione di non utilizzare i dati assoluti per confronti tra Paesi, ma soltanto a livello globale UE. La Strategia Comunitaria 2007-2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, fa riferimento, infatti ai tassi standardizzati d’incidenza infortunistica.

I dati 2012 mostrano per l’Italia un valore pari a 1.717 infortuni per 100.000 occupati, facendo registrare una riduzione di circa il 36% rispetto al 2007 (2.674) e collocandosi al di sotto di quello rilevato per Spagna (2.953), Francia (2.695) e Germania (2.630), contro una media stimata per l’UE-27 pari a 1.633. Anche per il genere femminile l’Italia presenta un tasso (1.072), più contenuto di Francia (1.715), Spagna (1.656) e Germania (1.364).Per i casi mortali, l’indice per il nostro Paese passa (dal 2007 al 2012) da 2,5 a 1,3 decessi per 100.000 occupati (in linea con quello dell’UE-27 pari a 1,4 del 2012), segnando una riduzione del 48,4% rispetto al 2007.

leggi DATI INAIL n° 10 – Ottobre 2014